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Ikitie-The Eternal Road, il film in programmazione al NFF basato sul romanzo di Antti Tuuri



Il film Ikitie (The Eternal Road) in programmazione oggi 6 maggio 2018 nell'ambito del Nordic Film Fest che si sta svolgendo a Roma presso la Casa del Cinema a Villa Borghese, è basato sull'omonimo libro dello scrittore finlandese Antti Tuuri. Abbiamo già parlato su queste pagine di Tuuri in occasione dell'uscita in Italia del romanzo storico Gli alchimisti. Un amore terreno (Vocifuoriscena, 2017) il suo unico romanzo in traduzione italiana.

Ikitie, uscito in Finlandia nel 2011 per la casa editrice Otava, è diventato subito un best seller. Il protagonista, Jussi Ketola, è un personaggio già noto ai lettori finlandesi poiché presente anche in due precedenti romanzi di Tuuri, Taivaanraapijat (Otava, 2005) e Kylmien kyytimies (Otava, 2007).
Annti Tuuri ha anche partecipato alla sceneggiatura del film tratto dal suo libro insieme al regista Antti-Jussi Annila e Aku Louhimies.

DOMENICA 6 MAGGIO

Ore 17.00 – Sala DELUXE
Ikitie (The Eternal Road) v.o.sott.it.
Regia: Antti-Jussi Annila
Sceneggiatura: Antti-Jussi Annila, Aku Louhimies, Antti Tuuri
Cast: Tommi Korpela, Sidse Babett Knudsen, Ville Virtanen, Irina Björklund, Hannu-Pekka Björkman
Produzione: Matila Röhr Productions (MRP), Taska Film, Anagram
Anno: 2017
Durata: 103 min

TRAMA
The Eternal Road (Ikitie)
Durante la grande depressione degli anni ’30, Stalin invita tutti i lavoratori del mondo a costruire una nuova società basata sulla giustizia, l’uguaglianza e la libertà. Più di 10.000 americani rispondono alla chiamata. È in questo contesto che il finlandese Jussi Ketola (Tommi Korpela) viene trasportato con forza nell’Unione Sovietica da fascisti finlandesi, e si trova a partecipare alla costruzione del paradiso socialista. Nonostante le numerose sfide, in gran parte imposte dalla polizia segreta sovietica, riesce a stabilirsi nella sua nuova comunità e mettere su una famiglia. Mentre il clima politico cambia, gli stranieri diventano elementi indesiderati nel regime comunista e vittime delle spietate Grandi purghe di Stalin. Costretto a percorrere la Via Eterna verso una Russia sovietica, dove crudeltà sembra non avere limiti, l’unico sogno di Jussi è quello di tornare a casa, a tutti i costi.

Il film è vincitore di sei premi Jussi, gli Oscar finlandesi,  tra cui miglior film e miglior regia.